Lizzy Sainsbury has lived in the woods of Montalbano in Tuscany  since 1992 and makes her artwork and installations mainly with clay,  wood,  organic and scrap material. 

 

Lizzy Sainsbury abita dal 1992 nei boschi del Montalbano e lavora principalmente con la creta,  il legno,  materiali organici e oggetti trovati. 

 

 

One-woman shows 

 

 

La Soffitta, Colonnata

La Casa di Dante, Firenze

The Chantries, Cambridge

The Black Barn, Ely

Palazzo Pretoriale, Montelupo.

Thin Air. Podere Ciliegi, Vinci

 

 

Group shows and site-specific installations

 

2017

Varcune, Here, Cavallerizza, Turin

Cley 17, Cley, G.B

 

2016

Entropie - Cavallerizza, Torino

Tradewinds - Fornace Pasquinucci, Capraia Fiorentina

Homes - Istantanee,San Casciano

 

2015

Via Asti - Torino

One Boat - Istantanee San Casciano

Alberi - Il Giardino dei Ciliegi, Firenze

 

2014

Parole - Il Giardino dei Ciliegi

Parole -  Biblioteca di San Giorgio, Pistoia

Centro Sereno Regis, Torino

 Scambi di Memoria, Crespina

 

2013

Diladdarte - Porta San Niccolò, Firenze

Winetown -  Loggia del Grano, Firenze

Mobilecard - Simultanea, Firenze

Nature and Man - Panzano

Passages - Zeri

 

 

2012

 

Wart, - Palazzo Medici-Riccardi, Firenze

Diladdarte - Firenze

Il Giardino dei Ciliegi - Firenze

Winetown - Palazzo Non Finito

Wart - Casole d’Elsa  

Suite -  Biblioteca Comunale di Pontassieve 

Musiche della Natura -   Palazzo Uzielli, Vinci

 

 

 

 

 

 

Montelupo Fiorentino 2009 .. Nacque Fra Acque Un Sasso

From the brochure:  Dal depliant:

La mostra, il cui titolo è tratto da un                                                    

verso poetico di Maria Luisa Spaziani,

intende presentare il percorso artistico

e creativo di  Elizabeth Sainsbury, artista

inglese da sempre interessata alla materia

fittile, con l'esposizione di sculture

e ceramiche degli ultimi sette anni.

Nelle opere esposte si intrecciano le

varie tematiche esplorate dall'artista:

il contatto fisico del corpo con gli elementi

della natura; i legami affettivi e familiari;

la relazione tra suono, forma, colore

e movimento. Alcune opere si ispirano

direttamente a testi letterari come

‘La Tempesta’ di Shakespeare e ‘Le Onde’

di Virginia Woolf , facendo diventare

le parole parte della sculture stesse.

Espressione della ricerca artistica

degli ultimi anni sono invece le sculture

‘componibili’, che idealmente lasciano la

possibilità di spostare i vari componenti,

modificare una forma o un percorso,

instaurando una relazione ludica con le

sculture. Infine le  opere che riguardano la

danza, che ne interpretano il movimento

pensando soprattutto all’estensione di

braccia e mani e al ‘disegno’ che tracciano

i passi sul suolo.

 

Rachele Fabozzo ,  danzatrice e coreografa,      a Nacque Fra Acque